Nato a Jesi nel 1960, Vittorio Graziosi ha esordito nella narrativa con L’ombra delle onde pubblicato nel 1998, cui fanno seguito Come adottare una nuvola, (diventato trasposizione teatrale) dello stesso anno, Le giunchiglie in riva al fiume (1999), La lieve trama dell’usignolo (2001); questo ultimo testo ha avuto un grande successo di pubblico e critica tanto da essere scelto per il teatro come spettacolo di “musica&prosa”.

Nel 2004 pubblica La vita è un arco teso, con cui ha vinto la speciale classifica nazionale di vendite via internet ed è stato selezionato come sceneggiatura per film al festival internazionale di Torino negli anni 2005 e 2006 nella sezione “Patch editoriali”.

Nel 2008 è uscito il romanzo, Sangue di rosa scarlatta per il quale gli è stato assegnato il titolo di “Cavaliere della pace” al Centro mondiale per la pace di Assisi.

Il libro è tradotto in inglese e ucraino e distribuito anche all’estero e si avvale dei disegni per la copertina del famoso scultore ucraino Eugenio Derevianko con il quale è nata una collaborazione artistica denominata “L’arte parla all’arte”, nel quale lo scrittore commenta con delle didascalie le opere dello scultore.

Nel 2009 ha scritto a quattro mani con Luca Bernardi il libro “Uno scrigno pieno di sogni”, la biografia di Luca, ragazzo affetto da distrofia muscolare e costretto a letto da dieci anni.

Dal 2006 Graziosi svolge attività di laboratorio di scrittura presso diverse scuole superiori.

Da questa attività è nata nel 2007 la pubblicazione di una raccolta di racconti degli studenti dal titolo Raccontami una storia… seguita, nel 2008, “Il vento che rubava cappelli” presentato alla fiera internazionale del libro di Torino.

Dal 2009 è docente presso la Scriptorama, agenzia per aspiranti scrittori, nel loro laboratorio di scrittura.

Nell’Aprile 2010 è stato insignito della medaglia “al valore culturale” all’Università Statale di Kiev (la famosa Università Rossa), per aver avvicinato le due culture con tre anni di laboratorio e lezioni sull’arte italiana. Per il 2011 ha tenuto un convegno sulle tavole di Dalì e la Divina Commedia da tenersi all’Istituto Salvador Dalì di Kiev(Ottobre2011) ospite dell’Istituto di Cultura dell’Ambasciata Italiana in Ucraina e il laboratorio di scrittura a Beirut ospite dell’Ambasciata Italiana in Libano (Aprile 2011).

A maggio del 2011 ha pubblicato per la Regione Marche nella collana “I quaderni della Regione” il libro: “Una vita per la libertà, il partigiano Eraclio Cappannini”, libro che è già alla seconda ristampa sotto l’egida dell’Assemblea Legislativa Marchigiana.

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